adepi

norme e regolamenti


IMU 2024

Non ci risultano variazioni sulla normativa. Si segnala che nel 2024 gli accertamenti dei Comuni potrebbero riguardare i versamenti dei tributi locali dovuti fino al 31/12/2019

IMU 2023

Vista l'assenza di nuove disposizioni generali ci soffermiamo un momento a chiarire la tassazione IMU per gli immobili locati a canone concordato, soluzione spesso molto vantaggiosa per i proprietari.

Sconti IMU previsti : 

contratto 3+2 con inquilino non  residente= aliquota ordinaria del Comune  + riduzione statale del 25%

contratto 3+2 con inquilino residente= aliquota agevolata del Comune + riduzione statale del 25%

contratto studenti: aliquota agevolata del Comune + riduzione statale del 25%

contratto transitorio : aliquota ordinaria del Comune + riduzione statale del 25%

contratto con canone agevolato scontato del 10% e inquilino residente= aliquota agevolata del Comune + riduzione statale del 25%

PER CHIARIMENTI CONTATTARE LA SEDE A.DE.P.I. AL 0521 385584

 

IMU 2022 - aggiornamenti

Novità per il saldo IMU 2022 per quanto riguarda i coniugi residenti in immobili diversi. La Corte Costituzionale ha affermato che detti coniugi hanno diritto alla doppia esenzione sempre che vi risiedano anagraficamente e che l'immobile sia la loro dimora abituale.

Quanto formulato dalla sentenza risulta molto interessante  anche per chi volesse trovarvi un segnale di cambiamento della struttura sociale delle nostre comunità in particolar modo di quelle occidentali, infatti la Corte rileva come "...in un contesto come l'attuale caratterizzato dall'aumento della mobilità del mercato del lavoro, dallo sviluppo dei sistemi di trasporto e tecnologici, dall'evoluzione dei costumi, è sempre meno rara l'ipotesi che persone unite in matrimonio o unione civile concordino di vivere in luoghi diversi ricongiungendosi periodicamente, ad esempio nel fine settimana, rimanendo nell'ambito di una comunione materiale e spirituale". Verrebbe da chiedersi se la Corte con tale avveniristica visione abbia volontarimente evidenziato un fenomeno non poi così frequente, a parere della scrivente, tale da giustificare la norma, ma efficace per la solidità dei legami coniugali. Sembra quasi un suggerimento a imitazione delle coppie non sposate i cui componenti  vivono dove vogliono e legalmente usufruiscono della doppia esenzione. Quindi via libera al matrimonio ma in case separate, per chi se lo può permettere, naturalmente!  (ndr)

 

 IMU 2022

La novità del 2022 rigarda i coniugi con diversa residenza. Vista la normativa piuttosto fumosa viste anche le varie ordinanze della Corte di Cassazione (2020) che stabiliva che  nel caso di residenze e dimore distinte in Comuni diversi, nessuno dei due immobili appartenenti ai coniugi può essere considerato abitazione principale esente IMU differentemente dal caso in cui gli immobili si fossero trovati nello stesso Comune, per chiarire la situazione è intervenuto il legislatore con L’art, 5-decies, comma 1, del DL n. 146/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 215/2021,  escludendo a priori la distinzione delle due casistiche, con la dichiarata finalità di eliminare la disparità di trattamento che si era venuta a creare con le sentenze della Cassazione. Pertanto, secondo la nuova norma, nel caso in cui i coniugi abbiano due residenze diverse è possibile godere dell’esenzione dal pagamento dell’imposta soltanto per uno dei due immobili. Questo a prescindere dai Comuni in cui sono localizzate le unità immobiliari.

La scelta va fatta in sede di compilazione della dichiarazione IMU riferita al 2022, barrando il campo 15 relativo all’esenzione e riportando nel campo annotazioni “abitazione principale scelta dal nucleo familiare ex art.1, comma 741, lett. b) della Legge n. 160/2019”.

Pensionati residenti all'estero con requisiti di pensione in convenzione:

IMU ridotta del 62,5% (ovvero pagano il 37,5%) nel 2022.

 

NOVITA' 2021 ACCERTAMENTO IMU: Vista la sospensione di 85 giorni (causa covid 2020) sull’emissione di Atti di accertamento, la decadenza del 2015 è stata prorogata di pari 85 giorni  al 26/03/2021; e cosi per gli anni successivi (per gli accertamenti IMU 2016 sarà il 26/03/2022 e cosi via)

Gli atti di accertamento sono disciplinati dall’Art. 67 del dl n. 18 del 2020, ed in base a tale disposizione, gli atti in scadenza al 31/12/2020, potranno essere notificati entro il 26/03/2021.

 

IMU 2021

Pensionati all'estero: Dal 2021 per un'unica unità immobiliare ad uso abitativo viene reintrodotta una nuova agevolazione: l'IMU è dovuta al 50%. Non si tratta più di assimilazione ad abitazione principale ma di riduzione di imposta. IL CONTRIBUENTE PUO'ANCHE NON ESSERE CITTADINO ITALIANO. Il contribuente deve essere titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia e deve presentare richiesta al Comune in cui chiede l'agevolazione mediante autocertificazione.

Aggiornamento 2021/2022 (da amministrazionicomunali.it)

Per gli AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) dal 2021 non è prevista alcuna agevolazione.

E' opportuno far presente che AIRE e pensionati all'estero sono due condizioni differenti. E che dal 2021 solo per i pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia è riconosciuta una agevolazione su un unico immobile non locato o dato in comodato. Per questo immobile la riduzione IMU è del 50% nel 2021 e del 62,5% (ovvero pagano il 37,5%) nel 2022.

Può accadere che un cittadino AIRE sia anche pensionato titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, e quindi può beneficiare della riduzione, MA SOLO perchè rispetta le condizioni sulla pensione e NON perchè è AIRE.

 

Aliquote come il 2020: Il limite del 10,6 per mille può, con espressa delibera del consiglio comunale, essere superato dello 0.8 per mille (arrivando così all 11,4 per mille) da quei Comuni che avevano già previsto la maggiorazione della TASI di cui al comma 677, art. 1 Legge 147/2013, nella stessa misura applicata per l'anno 2015 e confermata fino all'anno 2019. Per conoscere le aliquote IMU applicate nei Comuni in Provincia di Parma puoi collegarti a

https://www1.finanze.gov.it/finanze2/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC_newDF/lista.htm?r=1&pagina=emiliaromagna.htm&pr=PR

 

 

IMU 2020

Nuova IMU 2020 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020

Con la Legge di Bilancio 2020  è stata  istituita la nuova IMU che prevede una aliquota pari alla somma delle aliquote  IMU e TASI del 2019.

L'aliquota base  è pari all'8,6 permille (7,6 IMU + 1 TASI) mentre l' aliquota massima è pari al  10,6 permille però i Comuni che hanno in precedenza utilizzato la maggiorazione TASI dello 0,8 possono continuare ad applicarla per avere quindi un'aliquota IMU massima pari all'11,4 per mille.

Per quanto riguarda la determinazione dell'imposta il calcolo è mensile
Per nuovi immobili acquisiti, il primo mese si conta se il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto; in caso di parità di giorni è comunque in capo all'acquirente:

  • mese di 28 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
  • mese di 29 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15 del mese;
  • mese di 30 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese;
  • mese di 31 giorni: il mese è in capo all'acquirente se il possesso inizia entro il giorno 16 del mese;

 

IMU 2019

La proposta di unificare IMU e TASI con una aliquota massima del 11,4 non è stata aprovata. Ora resta da capire se dal 2019 lo Stato consentirà ai Comuni di applicare aliquote variabili in aumento oltre al limite attuale che è al 10,6 per mille.

IMU 2018

Normativa invariata. Unico avvertimento riguarda gli immobili dati in comodato gratuito ad un parente di primo grado in linea retta che la utilizzi come abitazione principale: la Legge dello Stato ha introdotto una agevolazione solo per i proprietari che non possiedono altri immobili oltre alla abitazione principale e all'immobile dato in comodato ma molti Comuni (anche Parma) prevedono una aliquota agevolata anche per chi è proprietario di altri immobili. Quindi è sempre meglio verificare il Regolamento del proprio Comune. Inoltre è sempre bene accertarsi se il  Regolamento preveda aliquote IMU agevolate per gli immobili locati a canone concordato, poichè anche i Comuni che non sono ad alta densità abitativa spesso contemplano questa condizione per favorire l'accesso alle locazioni e diminuire il numero di alloggi sfitti.

IMU 2017

La disciplina non è stata modificata. Vale la pena ricordare che l'esenzione IMU per l'abitazione principale vale anche per le pertinenze classificate C2, C6 e C7 nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte al catasto untamente all'unità ad uso abitativo. Inoltre è necessario prestare attenzione alla normativa comunale in quanto i Comuni hanno facoltà di introdurre aliquote ridotte e/o detrazioni per varie categorie di immobili o casistiche

IMU 2016

 La normativa non cambia dalla precedente. Viene introdotta l'esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e/o ubicati nelle zone montane. Inoltre lo Stato stabilisce che  la base imponibile venga  ridotta del 50% per gli immobili dati in comodato gratuito a parenti entro il primo grado con contratto di comodato registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Restano comunque in vigore per la stessa casistica eventuali aliquote agevolate se già previste dal Comune negli anni precedenti.  Sempre in tema di riduzioni ai sensi della Legge di Stabilità 2016 (L.208/2015 art. 1 comma 53) a decorrere dal 01/01/2016 per gli immobili locati a canone concordato l'imposta è determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune ridotta del 25%.

IMU 2015

 La normativa non cambia per il 2015. Viene introdotta dallo Stato l'esenzione IMU per la prima casa in Italia dei residenti all'estero iscritti all'AIRE a condizione che non sia locata e che i proprietari siano già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.

IMU 2014

 L'IMU non riguarda l'abitazione principale e le pertinenze nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie catastali classificate C2 C6 e C7. Sono previste aliquote agevolate per gli immobili concessi in locazione a canone concordato o a studenti universitari o dati in comodato a parenti di primo grado. L'agevolazione è stabilita dal regolamento del Comune e può variare da Comune a Comune.

IMU 2013

Viene esclusa dall'IMU l'abitazione principale  - A Gennaio 2014 si versa la Mini-IMU sull'abitazione principale per l'anno di imposta 2013

IMU  2012 - entra in vigore dal 2012 e sostituisce ICI  - Varia la base imponibile rispetto alla precedente ICI

Dal DL 201 (decreto "salva italia") del 06 dicembre 2011 le aliquote applicabili agli immobili sono:

 L'aliquota di base dell`imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell`articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali.  L'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali.

 L'aliquota è ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all`articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. I comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento.

 I comuni possono ridurre l`aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell`articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell`imposta sul reddito delle societa`, ovvero nel caso di immobili locati.

ABITAZIONE PRINCIPALE 4 per mille e detrazione euro 200+50 per ogni figlio convivente

 

 


 TASI

TASI 2020

Con la Legge di Bilancio 2020 dal 1° gennaio 2020 è stata abrogata la TASI

TASI 2016

La Tasi è abolita per l'abitazione principale. Si applica agli immobili locati o liberi ma non in tutti i Comuni. A Parma non è applicata.

TASI 2015

Dal 2015 è considerata abitazione principale la casa posseduta in Italia da italiani residenti all'estero, iscritti all'AIRE e pensionati nel paese di residenza a condizione che non sia locata (art. 9 bis DL 47 convertito nella L. 80/2014)

TASI 2014

La TASI è in vigore dal 01/01/2014, è una tassa sui Servizi in cui vengono ricompresi ad esempio l'illuminazione pubblica, il verde pubblico, la polizia locale.

Sono assoggettati alla TASI tutti i fabbricati compresa l'abitazione principale e le aree edificabili. Il Comune di Parma ha assoggettato alla TASI solo l'abitazione principale,

mentre altri comuni hanno previsto la Tassa anche per le seconde case

Le aliquote 2014 sono:

3,3 per mille per le abitazioni principali (è prevista una detrazione in base alla rendita catastale)